Liedtherapy, sei la tua voce – Ambra Noé

Liedtherapy: un metodo fono-psicomotorio messo a punto con l’obiettivo di aiutare le persone a recuperare la corretta padronanza del proprio linguaggio e della propria voce, laddove vi siano situazioni, problematiche, malattie che vanno a colpire queste funzioni e competenze importantissime per la vita personale, relazionale e sociale.

Convegno nazionale parkinson Italia 2010 a Riva del Garda Le pazienti che presento sono tuttora in grado di recitare di fronte ad una vasta platea.

Convegno nazionale parkinson Italia 2010 a Riva del Garda
Le pazienti che presento sono tuttora in grado di recitare di fronte ad una vasta platea.

Introduzione alla  Liedtherapy

La voce, il linguaggio, le disfagie

Mi occupo di pazienti neurologici in grado d’interagire.l metodo si riferisce anche a persone sane con problemi di fonazione , pronuncia, prosodia e….autostima. Ho creato un metodo fono-psico- motorio al quale ho fornito il poetico nome di “lied”,in omaggio al repertorio che concerne la poesia musicata caratterizzata da precisione linguistica, ritmo, espressione. Le fonti scaturiscono  dallo studio e conoscenza pratica di sei lingue e l’insegnamento per la creazione di voci uniche. Non è musicoterapia. Lo contraddice lo studio trentennale (con autorità cliniche)della fisiologia vocale  e la foniatria, nell’aspetto pratico dell’insegnante che affronta voci problematiche.Il metodo viene applicato dalla sottoscritta privatamente e  in collaborazione con neurologi, enti ospedalieri,le associazioni di malati dal 2004 raggiungendo oltre 400 pazienti.

L’inizio venne sancito da un mio  studio embrionale per una sperimentazione su pazienti parkinsoniani neurostimolati che conseguì esiti altamente positivi.  (cerca nei saggi :Voce,strumento di comunicazione e terapia ed.Cei,studio pubblicato per ed. Omega,vol.VI, Liedtherapy ed. Cei –quest’ultimo contiene anche

 

I brani che i pazienti interpreteranno a dimostrazione del percorso rieducativo affrontato in una serie di cicli progressivi di circa due ore per 16 lezioni annuali , affrontati da gruppi di max 10 persone nei quali il malato viene considerato individualmente.( due pazienti parkinsoniane- con livello di rieducazione eccellente- si sono esibite con la sottoscritta presso il Teatro Franco Parenti nell’ambito di Milanobookcity)

Perché ho creato questo metodo ?   all’infermo ,trattato con sistemi logopedici di routine, veniva a mancare un aspetto psicolinguistico che aiuti a creare empatia in chi ascolta:espressività,cadenza,ritmo,sonorità  nel rispetto delle caratteristiche vocali,la personalità, il  suo grado culturale .

Attraverso la tecnica respiratoria si rende conscio il paziente del corpo come cassa di risonanza ,beneficiando muscoli che vengono poco o male utilizzati a causa dell’immobilità forzata del malato.

Una vocalizzazione mirata e sinergica , la sincronizzazione di muscoli quale il tiroaritenoideo e il cricotiroideo che regolano i toni acuti e gravi,  variegando una vocalità in sintonia con almeno 12 risuonatori diversificati, determinando la psicologia vocale dell’individuo e la conseguente creazione di armonici che ne  ripristinerà la qualità , un vero lifting della voce.

Per quanto concerne il malato rieducato il fine è: accettare ed imporre agli altri il proprio modo di comunicare poiché il disabile non è un diverso. Ecco perché gli esercizi sono effettuati  ad personam.

E’ comunque auspicabile il piccolo gruppo che aiuta nell’inserimento, nell’aiuto reciproco e nel fornire la possibilità di emergere ,imporsi anche nell’ambito più quotidiano della vita , laddove la malattia spesso tende a rendere isolati i pazienti , i quali finiscono per non esprimersi più nemmeno con i propri familiari ,utilizzando mugolii al posto delle parole.

Un aspetto interessante sono le disfagie ,legate alla mancata coordinazione dei muscoli laringei .

L’epiglottide che, sportello tra esofago e albero respiratorio, agisce” fuori tempo “al passaggio del bolo alimentare costituisce uno dei problemi più comuni e gravi. Utilizzo alcune tecniche diversificate  per stimolare questi muscoli interni non altrimenti raggiungibili.

I pazienti (Parkinson,Sclerosi multipla, atassie)indicano un netto miglioramento.Alcuni, la risoluzione del problema. Tenendo conto che lavoro su malattie progressive .

Il paziente viene guidato in un clima di serena collaborazione.Gli è richiesta attenzione e applicazione per

Un risultato che, nonostante la progressione della malattia, duri nel tempo.

Per i sani la soluzione è , fortunatamente, definitiva.

Ambra Noé
terapista della voce
autrice della Liedtherapy

Testimonianze: Giovanna, Atassia

E’ migliorato il linguaggio, la sua agogica. Inoltre deglutisco e respiro meglio.

Giovanna, Concorezzo – atassia di Friedreich

Testimonianze: Giovanni, Parkinson neurostimolato

Il tono della voce si è alzato notevolmente. Riesco a farmi capire senza problemi

G. Porcari, Piacenza – parkinson, neurostimolato

Testimonianze: Prof.ssa Cerrone, Parkinson

Non avevo grandi problemi né di voce né di linguaggio ma mi è servito psicologicamente. Mi sento attiva. Respiro bene. Recito in pubblico senza problemi.

Prof.ssa A. Cerrone, Busnago – parkinson

Testimonianze: Jolanda, Parkinson

Ora respiro benissimo e posso perfino cantare con la voce che Lei mi ha dato. Grazie.

Jolanda Rota, Lecco – parkinson

Testimonianze: Francesco L.F., Parkinson

Già dalle prime lezioni riscontro un notevole beneficio

Francesco La Face , Milano – parkinson

Testimonianze: Michela, Parkinson

 Un metodo che ti apre la mente. Ho perfino recitato in pubblico.

Michela Conte, Ischia – parkinson

Testimonianze: Giovanni, Parkinson

La frequenza al Suo corso mi ha ridato completamente ,sottolineo completamente, la fluidità della parola che ora riesce a seguire ed esprimere ciò che voglio dire. Le sarò grato per sempre.

Giovanni Livraghi, Monza – parkinson

Testimonianze: Franco B., Parkinson

Il tono vocale è incrementato. Mi piace stare col nostro piccolo gruppo

Franco Baggini, Voghera – parkinson

Testimonianze: Pietro S., Parkinson

Mi chiamo Pietro Scaburri e ho il Parkinson da diversi anni. Sto seguendo il corso della Dr.ssa Ambra Noè per il recupero della voce e del linguaggio. Lo seguo perché avevo problemi a deglutire e parlando la voce aveva un tono basso. L’aspetto positivo è che sto risolvendo i problemi di deglutizione e anche il tono della voce è migliorato. Anche mia moglie conferma che parlo meglio e soprattutto quando mangio deglutisco meglio il cibo. La terapista, devo dire, che ci segue con attenzione e rispetta le nostre diversità e i nostri stati d’animo. Quello che mi aspetto da questo corso è di continuare a mantenere nel tempo questi risultati raggiunti per me molto importanti . Io non so usare internet ma volevo lasciare assolutamente una testimonianza e grazie all’aiuto della terapista ci sono riuscito.

Pietro Scaburri , Milano – parkinson

da www.aspigroane.it

Testimonianze: Lucilla, Parkinson

E’ con gratitudine che ti informo che ieri ho parlato per oltre tre quarti d’ora senza incertezze e senza dover ricorrere ad un microfono. Se pensi che non riuscivo a farmi intendere quando desideravo mi si passasse il sale a tavola. Grazie!!

dott.ssa Lucilla Bossi, presidente di Parkinson Italia – neurostimolata

Testimonianze: Anna Maria, Sclerosi Multipla

Ho risolto i miei problemi di deglutizione. Respiro molto meglio.

Anna Maria Bellotti, Monza – sclerosi multipla

Testimonianze: Maria Teresa, Atassia di F.

Ero incomprensibile quando parlavo e la voce era discutibile. Ora sono protagonista in un breve lavoro teatrale scritto dalla nostra terapeuta. Il pubblico mi ha applaudita a non finire!

Maria Teresa, Lissone – atassia di Friedreich

Testimonianze: D., Parkinson

Un notevole aiuto per respirare benissimo

D. Bricchi , Piacenza – parkinson, neurostimolato

Testimonianze: Alessandro, Atassia

Dopo 10 lezioni non respiro più rumorosamente ogni due parole e parlo in modo più chiaro.

Alessandro, Paderno Dugnano – atassia di Friedreich

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